L’ingrato

L’ingrato
di Sacha Naspini
È la storia del maestro elementare Luigino Sarcoli Calamaio, che si diletta di pittura, infamato dai pettegolezzi dei cittadini del paesino in cui è andato a insegnare, sulla sua presunta pedofilia, al punto da portarlo al suicidio. Una storia forte e delicata, tenera e bruciante, scritta da una giovane penna che ha già ricevuto numerosi riconoscimenti letterari. Sacha Naspini, nato a Grosseto nel 1976, è infatti stato finalista al “Premio internazionale Massimo Troisi” con la favola villana Marito mio!, vincitore del “Premio Canossa Città di Bazzano” con il racconto La vita comincia a quarant’anni, fra i vincitori del “Premio Boccardi 2005” con il racconto Serenity garden, menzione speciale all’ “International Peace Bureau” con la fiaba Le parole, le stelle, menzione speciale al “Premio nazionale Licurgo Cappelletti” con il racconto I ragni, premiato alla XXII edizione del “Premio internazionale Cava de’ Tirreni” con il racconto Sabrina. Questo è il suo primo romanzo.

Pagine 143
Prezzo 9 €
ISBN 88-89647-11-6
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