Cemento e isole: dopo Tozzi interviene anche il WWF – nove

L’ultimo libro di Mario Tozzi comincia con l’aneddoto dei sindaci dell’Elba che volevano denunciare il Presidente dell’Ente Parco. Ma il geologo e divulgatore televisivo prosegue denunciando che all’Elba negli ultimi anni non si è esagerato con le seconde e terze case. Certo: un metro quadro costruito all’Elba vale 10mila euro. E conferma l’esigenza di tutelare Monte Cristo, le coste dell’Argentario, dell’Elba, del Giglio e di Pianosa. E sui blog e nelle lettere ai giornali sono molti i turisti che danno ragione a Tozzi.

“Certamente non si può generalizzare poiché fortunatamente non tutti gli elbani hanno l’obiettivo speculativo edilizio quando anche commerciale – afferma Agnese Nannini, presidente del locale Comitato WWF Elba-Capraia – ma è vero ed è innegabile che nell’ultimo ventennio all’Elba si è costruito anche troppo e non solo seconde case, ma anche quelle che artatamente e con qualche piccolo stratagemma, nascono come prime e diventano poi seconde perché affittate nei mesi estivi. “Non di colate di cemento hanno bisogno gli elbani, ma di servizi e trasporti efficienti, strade manutenute, dato che sono un colabrodo un po’ ovunque, di centri storici curati, puliti e vivibili con una certa “biodiversità” economica e non con una globalizzazione di bar e paninoteche che rendono, in certe ore della giornata, i centri invivibili con il parcheggio selvaggio e la musica ad alto volume” continua il Panda. Perché non è giusto cementificare per “sfruttare” il mercato a discapito del residente che sull’Elba ci vive tutto l’anno e si vede spalmata la TIA dei picchi estivi dei rifiuti per tutto il resto dell’anno. Non è neppure giusto che le strutture regolari come alberghi, campeggi, etc paghino regolarmente le tasse sui loro guadagni quando c’è invece un mercato di affitti in nero mai denunciato. Forse è vero, le stesse autorità preposte dovrebbero fare più controlli, avendone i mezzi e le possibilità per poterlo fare, dall’abuso edilizio a quanto altro palesemente in contrasto con le leggi e con l’ambiente. Anche per gli affitti in nero, basterebbe qualche controllo in più in estate, verificando gli intestatari delle utenze e i documenti degli occupanti per capire come vive l’Elba: i dati sarebbero semplicemente sconcertanti, come è sconcertante rilevare che gran parte del patrimonio edilizio costruito nell’ultimo triennio sia ancora da collocare, a dispetto di prezzi mantenuti artificiosamente alti, simulando una richiesta che in realtà a questi prezzi non c’è. Cosa significa tutto ciò? E’ bene ricordare che per gli abusi edilizi e per l’edificato in genere (più o meno abusivamente o legalmente costruito) “dei magazzini degli attrezzi trasformati in seconde case con incrementi locali del 400 per cento in concomitanza dei condoni” nonché per la programmazione globale del territorio, il potere decisionale di fare o non fare, spetta sempre all’Amministratore, come quella del ripristino dei suoli se c’è un abuso. Anch’egli non può sottrarsi a questa logica poiché nella sua veste di Amministratore è ugualmente un’Autorità, come le altre e risponde del suo operato alla collettività. In conclusione, ci troviamo pienamente d’accordo e sono pienamente condivisibili le affermazioni del presidente del PNAT Mario Tozzi al quale esprimiamo piena solidarietà rispetto alle ingiustificate critiche che gli sono state rivolte: “l’isola è a un bivio: o la qualità ambientale o il collasso e la consegna del proprio territorio alle infiltrazioni mafiose”.

nove.firenze

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Comments
15 Responses to “Cemento e isole: dopo Tozzi interviene anche il WWF – nove
  1. Piero Iannelli ha detto:

    Vorrei qui esporre un problema di informazione.

    L’informazione che stà proponendo il Prof. Mario Tozzi è fuorviante.

    Tutto ruota intorno al “riscaldamento globale”.

    La riduzione conseguenziale della CO2, considerata comunque erroneamente, gas serra e climalterante..

    In breve il “CATASTROFISMO”..dei ghiacci che si sciolgono, i mari che ci sommergeranno..

    La fanfara dell’erosione delle coste?

    La fantomatica “DESERTIFICAZIONE” che avanza? Le mucche “antiambientali”?

    E’ la CO2 “COLPEVOLE”!

    Vorrei qui esporre alcune, a mio giudizio importanti, considerazioni in proposito.

    Iniziamo dal “RISCALDAMENTO GLOBALE”.

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. . Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.

    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    Una più ampia e dettagliata documentazione riguardo la “BUFALA” del riscaldamento globale, e dell’impossibilità che CO2 possa comunque incidere sul clima, la troverete qui:

    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755#news197551755

    In verità.
    Se il riscaldamento è il “crimine” il “MOVENTE” è la truffa.

    La “TRUFFA”:
    Vi è un fine perseguito.. e la “grande bugia” ha il suo obbiettivo:

    La parola magica è C.a.r.b.o.n C.r.e.d.i.t.

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.

    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    – Legambiente è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi

    – Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )

    – Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656)

    – Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di Carbon Credit.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,)

    – Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro)

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    1″.Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.

    2″.Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi.

    3″. Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista.

    Tanto più che manifesta contro la centrale TURBOGAS a Pontinia ma si guarda bene di “manifestare” contro la centrale elettrica sempre turbogas a Modugno in Puglia.

    Perchè cari signori, SORGENIA che costruisce turbogas in Puglia è anche di LEGAMBIENTE!

    http://www.wikio.it/article/legambiente-sorgenia-spa-ipocrisia-verde-sinistra-business-198795943

    Considerate le gravi mie affermazioni, lascio i miei recapiti.
    Per risponderne personalmente.

    E poter dare evenualmente ulteriori informazioni a coloro che volessero approfondire, l’argomento.

    Cordialmente

    Piero Iannelli

    pieroiannelli@gmail.com
    N.Cell.:3398513962

  2. federico ha detto:

    Nel post è citato (copiato) un articolo che prende spunto dal libro di Tozzi, non mi pare si facciano grandi cenni al CO2 quanto piuttosto all’abusivismo edilizio all’Elba (segnalato da Tozzi nel suo saggio ma che non ne costituisce il nucleo argomentativo centrale). Più in generale lo stesso Tozzi in questo “Nel nome del Parco” non si occupa di CO2 e di riscandamento globale (forse ci sono cenni superficiali al riscandamento, ma davvero – sempre ammesso che ci siano – sono notazioni a margine), ma di tutela del territorio che come presidente del parco è chiamato ad amministrare, e, in senso lato, della mancanza di attenzione bio/ecologica in Italia.

  3. Piero Iannelli ha detto:

    RIGUARDO IL PARCO..

    Sarebbe da chiedere a Mario Tozzi se questo parco sia in realtà “TUTELA AMBIENTALE” o semplicemente fanfara mediatica.

    Guardiamo ora, CARISSIMI CONTRIBUENTI, il Parco Di TOZZI, dal loro stesso sito:

    DIRETTORE e’ la Dr. ssa Franca Zanichelli.
    CONSIGLIO DIRETTIVO: Pietro Paolo D’ERRICO, Catalina SCHEZZINI; Stefano FERI; Milena BRIANO; Luigi PIERI; Umberto MAZZANTINI, e Marina Bessi (su designazione delle Associazioni di Protezione Ambientale); Berardo CORI; Letizia MARSILI; Mauro GINANNESCHI; Angiolo NALDI; Cristina NATI; della Comunità del Parco il PRESIDENTE è Pietro Paolo D’Errico.
    Poi ovviamente il COLLEGIO dei REVISORI dei CONTI: PRESIDENTE Dr. ssa Patrizia Carraro e da i membri: Rag. Marcello Brandolini, Dr. Gianfranco Balestri.
    Poi c’e’Ufficio Affari Generali con SEI unita’ lavorative.
    Ufficio Ragioneria TRE unità.
    Ufficio Tecnico-Conservazione CINQUE unità.
    Ufficio Promozione altre TRE unità.

    Avrete contato ! TRENTACINQUE PERSONE?
    Ma quando sono in trasferta per OBBLIGHI ISTITUZIONALI del parco li paghiamo noi?
    Di destra o di sinistra le tasse le paghiamo tutti!

    Vanno negli ECOALBERGHI?
    Come quello costruito con le vostre tasse nel Parco dell’Appia?

    Nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008,
    vedo un bellissimo disegno in cui potete leggere:

    – -CONTESTO, dove siamo? IO VI RISPONDEREI ALLA FRUTTA!

    – -PIANIFICAZIONE: cosa vogliamo fare? IO VERAMENTE TREMO AL PENSIERO

    – -INPUT: cosa dobbiamo fare?: IO RESTO ZITTO per EVITARE DI PRENDERMI ALTRE DENUNCE PER OLTRAGIO!

    – – E poi come procediamo? : MI SEMBRA CHE ANDATE UNA BOMBA!

    – – Quali risultati?: S P E T T A C O L A R I! VOGLIO GIOCARE ANCHE IO COL RADAR!

    – – Cosa abbiamo realizzato? : UN DELIRIO POSSO PERMETTERMI DI DIRLO?

    Al centro del disegno la VALUTAZIONE HA TANTE FRECCINE! BELLISSIMO!

    Solo che stiamo parlando precisamente di SETTEmilioniottocentoottantadueMILAquattrocento e tredici EURO!

    E QUESTO è UN Po’ MENO BELLO VERO MIEI BRAVI CONTRIBUENTI DI DESTRA E DI SINISTRA SPREMUTI? NEANCHE A VOI PIACERA’ IL BILANCIO!
    Evito di elencarvi tutte le voci scegliendo solo quelle più simpatiche.

    – – CREAZIONE DATA BASE MONITORAGGIO INTERNO? VENTIMILA SECCHI.
    ( IL CNIPA LO SA’? ORA SI CON QUESTA LETTERA! )

    – – Verifica sul territorio fra norme disposizioni e situazioni locali ovviamente insieme all’interfaccia con referenti regionali: SESSANTAMILA EURO ( L’INTERFACCIA COSTA )

    – – Nella direttiva strategica (A) al 5′obiettivo troviamo il controllo del muflone del cinghiale e l’entomologia forestale: SETTANTADUEMILA SEMPRE EURO!

    – -Invece nella direttiva sempre STRATEGICA (B) al 1′ obiettivo altri 70′000, ma vedo scritto che il parco fà le stesse cose della dir. Strategica (A) al 5′ obiettivo!
    – – Pertanto il “CONTROLLO” DEI mufloni e il resto (Compresi i BACAROZZI come diremmo a Roma ) ci costano 142′000 GIUSTO?

    – – Creazione centro educazione ambientale: 100′000, compresa promozione immagine (PROMOZIONE DI IMMAGINE CHE STO FACENDOVI IO peraltro a costo zero )

    – – R-A-D-A-R ? CENTODIECIMILAEURO?
    Prima di continuare vorrei farvi notare che un radar che visualizza fino a 48 miglia marine costa 4′374 euro. ( Ho appena verificato ). Con 110′000 credo si possa controllare il mediterraneo.
    Ora vorrei tanto sapere dove la montano la parabola di un radar da 110′000 euro in un’AREA PROTETTA?

    Ma stiamo DELIRANDO?

    Sapete quanto e’ grande UNA PARABOLA DEL GENERE?
    E IL VINCOLO PAESAGISTICO/PAESISTICO? Ma soprattutto che ci fanno col RADAR? IMMAGINO e spero, CONTROLLO IMBARCAZIONI?
    Se nessuno dice niente adesso, l’anno venturo chiederanno un POSAMINE? Un CACCIATORPEDINIERE? Faranno bene perché questo meritiamo!

    MERITIAMO DI ESSERE PRESI IN GIRO! Andiamo avanti:

    – – RICOGNIZIONI PRATICHE EDILIZIE: 40′550 ( In un parco 80 milioni delle vecchie lire
    per le RICOGNIZIONI DI pratiche edilizie? Ma allora si costruisce!? )

    – – gestione sanzioni amministrative 20′300 ( MA QUANTE MULTE FANNO? )

    – – cartelli 24′000 ci sarà scritto SIETE NEL PARCO non parcheggiate! VIA 50 milioni di lire!

    – – regolamentazione flussi turistici 25′000 (Ci sarà un buttafuori come davanti le discoteche? )

    – – materiale educativo 13′000 ( nulla da obbiettare se ci si educa! )

    – – progetta e coprogetta per attivare interventi e sostenere l’attività istituzionale
    (sembra il testo del film AMICI MIEI DI TOGNAZZI?):12′000

    – – Manifestazioni e interventi formativi 22′000 (prima erano educativi, questi sono formativi? )

    – – la creazione struttura operativa, i PACCHETTI didattici e il rinnovamento del sito
    – internet:100′000 (questi non sono né formativi né educativi sono

    PACCHETTI DA CENTOMILA EURO!

    IL PRINCIPE DE CURTIS VI CHIEDEREBBE SE CI SONO ANCHE I PACCHI E I CONTROPACCOTTI!

    Ma nel bilancio del 2006 per lo stesso sito son stati già spesi novemilacinquecentoquarantaeuro?
    Sempre al CNIPE chiedo: è normale? Un sito è una tale ROVINA? Moltiplicate la cifra per tutti 21 PARCHI nazionali
    128 PARCHI regionali
    145 RISERVE naturali statali
    20 AREE marine protette
    370 RISERVE naturali regionali
    137 ALTRE aree naturali protette e vi fate una pallida idea di quanti soldi nostri sono ridotti a coriandoli!

    – -REALIZZAZIONE SEDE: UN MILIONESETTECENTOSETTANTASETTEMILA.
    DUNQUE NEI PARCHI SI COSTRUISCE CON CEMENTO ECOLOGICO!

    SOLO LA predisposizione documentazione e controllo elaborati del piano antincendio:
    – – 33′000 (OSSIA SOLO GLI INCARTAMENTI? 66 MILIONI DI LIRETTE)

    – – Ampliamento pianta organica 12′000 ( AMPLIANO ! )

    – – Ristrutturazione personale 52′000 ( RISTRUTTURANO ! )

    – – COMUNICAZIONE INTERNA 74′000 ( cOmUnIcAnO Da FaRe sPaVeNtO! )

    – – riqualificazione aree degradate 252′000 ( Sono degradate! )

    – – manutenzione di quelle protette 370′000 ( Queste invece sono protette! )

    – – Salvaguardia tratti di costa al Giglio 1′5050′000 (Queste sono da salvaguardare? )
    ( Tremila milioncini di LIRETTE ? )

    – – per diminuire l’impatto antropico sulle dune costiere 22′000 più 4000 più 13′000
    (Statevene a casa! NON ANDATECI CHE L’IMPATTO AUMENTA!)

    – – realizzazione maneggio 20′000 (saranno cavalli marini?)

    – – MA LA COSA più SIMPATICA E’ LA BILANCIA PER IL PROTOCOLLO! OTTOCENTOQUARANTAEURO NEL BILANCIO DEL 2006!
    Peseranno le lettere al nanogrammo? O saranno lettere pesantissime?
    E USANO UNA BASCULA?

    E vorrei dedicare all’associazione dei “CONTRIBUENTI INNAMORATI senza sole ” :

    – -(((((( S E I C E N T O S E S S A N T A S E I M I L A E U R O PER LE BOE.))))))

    Siamo agli stessi livelli delle ciclopiste fuoristrada, come disegno generale, ovviamente il bilancio è più piccolo del parco VEIO e si saranno contenuti? Saranno boe con tutti i confort? A chi incautamente si avvicinerà con voce soffusa verrà consigliato di non disturbare i pesciolini? E si illumineranno per la cromoterapia?

    CIRCA MILLETRECENTOTRENTA MILIONI DELLE VECCHIE LIRE PER LE BOE?

    Eccovi in cifre il DI TOZZI: “esempio di buon funzionamento della pubblica amministrazione.”
    E al povero FINI gli chiedete le dimissioni? Con 150 immersioni SCIENTIFICHE, autorizzatissime all’anno? Ma quanti studiosi! Tutti nell’area a vincolo totale?
    Quello che scrivo potete leggervelo anche da soli.
    Basta un po’di pazienza e aprire tutte le pagine dei siti.
    Certo che non si trova: BILANCI. Si passa per progetti, atti, COMUNICAZIONI!

    666′000 PER LE BOE mi sembra proprio un bel progetto!
    PROPRIO UN BELL’ATTO! Una comunicazione da panico!

    PECCATO CHE SIA SBAGLIATA LA PERIMETRAZIONE DEL PARCO!
    Dove ce le metteranno queste BOE da 666’000 euro?

    E anche la sede a quasi 4 miliardi di lirette!
    Poi ci sarà la “musualizzazione”?

    Verrà in seguito come per la Cartiera Latina al Parco dell’Appia?

    RICORDATE quanto precedentemente avete letto:
    Per Tozzi, la concertazione e il dialogo sono “strumenti fondamentali”…”>

    E a questo credo la risposta sia la lettura di questo successivo articolo:
    RIUNIONE PARCO DELL’ARCIPELAGO Mancato invito, proteste dall’Argentario
    MERCOLEDÌ, 09 GENNAIO 2008 IL TIRRENO – Grosseto
    PORTO S. STEFANO. Ministero dell’Ambiente, Regione, Provincia, Soprintendenza, Comune del Giglio, Consorzio di Giannutri… E’ ancora lungo l’elenco dei soggetti che il Parco dell’Arcipelago ha invitato alla riunione di sabato prossimo, a Piombino, sulla regolamentazione dell’accesso a Giannutri. Peccato che, tra tanti, manca l’amministrazione comunale di Monte Argentario anch’essa direttamente interessata all’argomento. E la cosa, sul Promontorio, non è passata affatto inosservata.
    Al punto che il gruppo «Gente dell’Argentario» ha subito scritto al presidente del Parco Mario Tozzi e, per conoscenza, al commissario Piermatti, a Regione, Provincia e Comune del Giglio per esprimere tutto il proprio rammarico e chiedere che l’invito venga esteso ai rappresentanti del Promontorio. D’altronde, lo stesso movimento in questi giorni ha rimarcato le ripercussioni che provvedimenti RESTRITTIVI di tal genere avrebbero sui territori che vivono di nautica. E che, proprio alla luce di questo, dovrebbero essere interlocutori privilegiati in ogni iniziative legata al Parco.

    DI MARCO (FEDERCACCIA) SUL PIEDE DI GUERRA CONTRO MARIO TOZZI
    Il motivo del contendere per una definizione data ai cacciatori in quanto presunti amanti della natura 28/03/2008 08:18 “Ci è stato segnalato da un nostro associato, il dottor Fabrizio Caldarelli, che durante la trasmissione condotta da Francesco Vergovich “Un Giorno Speciale”, messa in onda da Radio Radio – emittente che trasmette anche sul canale 915di Sky, Radio Radio Tv – all’intervento di un cacciatore, che si riteneva ambientalista in quanto aveva denunciato la presenza di discariche abusive e altre attività a danno dell’ambiente, il professor Mario Tozzi,presidente del parco dell’Arcipelago Toscano nonché ospite abituale della trasmissione Rai “Gaia”, ha risposto che “i cacciatori sono amanti della natura così come i pedofili lo sono degli asili nido”. Da parte nostra, indignati da queste affermazioni che solo una mente contorta potrebbe esternare – mai a un cacciatore sarebbe venuto in mente di pensare questo di un ambientalista -, abbiamo interessato immediatamente il nostro presidente nazionale, l’avvocato Franco Timo, che ha attivato subito l’ufficio legale di Federcaccia. Quest’ultimo ha già chiesto l’acquisizione della registrazione della trasmissione contenente la frase di cui sopra, onde avviare tutte le possibili azioni giudiziarie a tutela dell’immagine del cacciatore. Da parte nostra annunciamo sin da ora che tutti gli eventuali risarcimenti danni saranno destinati ad associazioni per la lotta alla pedofilia, con l’auspicio che tali personaggi vengano allontanati da ogni incarico pubblico sin qui ricoperto(presenze fisse in Rai e presidenza del Parco), in quanto questi soggetti vengono finanziati con soldi pubblici che sono anche soldi dei cacciatori.”Franco Di Marco, presidente Federcaccia

    ATTO SENATO INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00736
    Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 15 Seduta di annuncio: 58 del 19/10/2006
    MUGNAI – Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare –
    Premesso che, secondo quanto risulta all’interrogante: il 12 ottobre 2006 il “Tirreno Elba” riportava un’intervista al dott. Mario Tozzi riguardante il Parco nazionale dell’arcipelago toscano; il dott. Mario Tozzi è stato designato quale Presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano; la designazione è stata ratificata dalla VIII Commissione permanente (Ambiente) della Camera dei deputati e non ancora dalla XIII Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica; il dott. Mario Tozzi ricopre anche l’incarico di primo ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche, nonché di conduttore di una nota trasmissione televisiva della RAI; considerato che: le suddette dichiarazioni del dott. Tozzi, a giudizio dell’interrogante, rasentano l’offesa personale nei confronti dei cittadini elbani e dei loro rappresentanti istituzionali, quando ad esempio dice “che l’Elba sconta un’arretratezza culturale impressionante” oppure che “ai primi cittadini elbani consiglio una seduta psicanalitica”; stando alle sue dichiarazioni, il dott. Tozzi ha dichiarato di volere “espropriare” i cittadini elbani dalla fruizione e dall’amministrazione del Parco nazionale, quando ad esempio dice: “i Sindaci si mettano bene in testa una cosa: il Parco non è degli elbani, è un bene nazionale ed in questo senso va amministrato”; siffatte dichiarazioni palesemente inammissibili nei toni e nei contenuti, oltreché non consone con il ruolo che il dott. Tozzi andrebbe a ricoprire, a giudizio dell’interrogante, appaiono indicative di una totale mancanza di sensibilità istituzionale da parte del dott. Tozzi medesimo, tanto da consentire di ritenerlo del tutto inidoneo a rivestire le delicate funzioni di Presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno, per non dire doveroso, valutare nuovamente in senso negativo la proposta di nomina del dott. Tozzi a Presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano.(4-00736)

    Gorlani commenta gli sproloqui anticaccia di Mario Tozzi
    Tozzi non va criticato ma ascoltato in genuflesso silenzio,in quanto diffonde a tutti noi il saggio verbo ambientalista.. mangiate l’erba, non viaggiate sulle auto, non cacciate, non pescate, non fate elettricità, non producete spazzatura ma tenetevela tutta in cas, non fate il bagno in mare, non osate andare in barca, ecc. ecc.. da quando è presidente del Parco Nazionale dell’Elba ci ha insegnato,a noi poveri ignoranti,come si sta al mondo, mettendo in forte imbarazzo anche gli amministratori di sinistra a lui vicini e facendosi odiare anche dai muri.. per fortuna ci sono le elezioni amministrative e un bel segnale verrà dato, al parco Nazionale, spazzando via tutti gli amminitratori che lo hanno voluto e che hanno sostenuto il Tozzi… di certi personaggi, che dell’ambiente hanno fatto un mestiere ben remunerato, noi elbani non abbiamo bisogno..

    Ma Tozzi, propone anche a livello generale, anche altri preziosi consigli :
    “L’allevamento industriale è una delle attività maggiormente impattanti sull’ambiente del pianeta Terra. Oggi al mondo ci sono oltre un miliardo e duecento milioni di bovini che hanno bisogno, per essere ‘finiti’, di quantità industriali di cereali e acqua, di infrastrutture impattanti e medicinali. Che calpestano e distruggono la struttura dei suoli e impoveriscono il pianeta, costringendo alla distruzione di intere regioni di foresta tropicale per trovare nuovi pascoli e nuovi terreni per i cereali. Terreni che restano fertili per pochi anni e poi devono essere abbandonati a causa della loro fragile struttura. Mangiate meno bistecche, ché ci guadagnate in salute e preservate il pianeta.”
    Stop sussidi agli allevamenti Pubblicato solo on-line scienza e ambiente
    NEIC – Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione 11 dicembre 2008
    La professoressa Margherita Hack e il dott. Mario Tozzi hanno inviato a inizio dicembre il loro messaggio di sostegno all’iniziative del NEIC, il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione, che ha avviato nei primi mesi del 2008 la petizione europea “Abolizione del sostegno economico all’allevamento e alla pesca da parte dell’Unione Europea”.

    Perfettamente in linea con il “FUTUROLOGO” Rifkin che il 14 settembre 2008 dichiarava :
    «Nucleare? L’Italia ritorna al Medioevo, la sinistra raccolga la sfida dell’energia pulita»
    fonte Andrea Carugati – L’Unità
    «Se l’Italia sceglierà il nucleare tornerà al Medioevo, e si avvierà verso il collasso. E non lo dico per motivi ideologici, ma per ragioni economiche: non ci sarebbe nessuna reale convenienza economica». Jeremy Rifkin, economista e saggista statunitense di fama internazionale, è stato ospite ieri della scuola di politica del Pd a Cortona.
    «In Europa ho collaborato con governi popolari e socialisti», premette. Ma quando gli si chiede un’opinione sull’annuncio del governo Berlusconi di un ritorno al nucleare, la sua chiusura è totale.

    Rifkin propone una soluzione estrema: non bisogna più mangiare carne in una nota intervista che riporto.
    D: Passi l’attenzione su questi temi, ma in «Ecocidio» lei pretende di eliminare il rischio “mucca pazza” abbandonando la pratica dell’allevamento di bestiame…
    R: «Certamente, perché sono convinto che le nostre scelte alimentari determineranno il futuro del nostro pianeta. Non è più tollerabile un sistema di allevamento industriale come quello che abbiamo costruito, che non rispetta minimamente l’animale sottoponendolo a una barbarie inimmaginabile. Una vera civiltà è capace di rispettare tutte le creature, umane o animali che siano. Ecco perché la nostra coscienza di uomini deve poter superare definitivamente la cultura della carne».

    D: E quali sono i motivi di tanto “giacobinismo alimentare”?
    R: «Io propongo in questo libro dati incontrovertibili sulle conseguenze dirette o indirette dell’allevamento su larga scala di animali destinati alla macellazione. Nel mondo ci sono ormai più di un miliardo di bovini che occupano oltre il 20% dei territori. Gli animali di solito mangiano erba, provocando la progressiva desertificazione di molte zone del pianeta. Le bestie producono poi tonnellate di rifiuti organici che contribuiscono a inquinare le falde acquifere. E come ultimo passaggio della catena alimentare, finiscono nelle nostre pance, provocandoci varie malattie: diabete, infarto, tumori».

    D: Tutto per colpa di una semplice bistecca, di un’innocua fettina?
    «Altro che innocua! La carne è un vero killer, almeno quanto le sigarette e l’alcol. Ecco perché dico che, non essendo più possibile tornare indietro a forme di allevamento rispettose dell’animale, come accadeva in secoli lontani, è meglio per tutti se abbandoniamo il consumo di carne».

    D: Mettendo in discussione non solo un comparto produttivo fondamentale, ma anche millenni di storia alimentare, di tradizioni popolari…
    R: «La cultura della carne non nasce da necessità di tipo biologico. E’ un tipico prodotto culturale, con valenze simboliche, che nasce insieme alla civiltà occidentale e che si collega strettamente a riti e festività di tipo religioso. Ma oggi tutto questo sistema culturale è praticamente scomparso. Oggi l’industria della macellazione ha sconvolto il nostro rapporto psicologico e simbolico con i bovini. D’altra parte le tradizioni culinarie più famose del mondo, quella italiana e quella francese, sono composte in buona parte da prodotti diversi dalla carne: formaggi, vegetali, pasta e così via. Non credo che abbandonare la carne sia uno sconvolgimento così disastroso come viene presentato».

    A questo suo “La cultura della carne non nasce da necessità di tipo biologico..” Credo molti avrebbero da obiettare, ma cito un articolo facilmente condivisibile:

    La dieta vegetariana è dannosa per i bambini?07/03/2008
    Lindsay Allen, ricercatrice dell’US Agricultural Research Service in California. «Ci sono sufficienti studi – ha dichiarato la Allen al convegno dell’American Association for the Advancement of Science di Washington – che mostrano come i figli delle madri che evitano tutti i cibi animali nascono più piccoli, crescono molto lentamente e presentano ritardi nello sviluppo, forse permanenti. Quando si parla di bambini piccoli, di donne incinte o di madri che allattano, rinunciare a questi cibi è addirittura immorale».

    Ora visto che la lettera è stata lunga vi diletto e ricompenso con un “simpatico” aneddoto! :

    Giampiero Sammuri, presidente della Federparchi toscana, nonché responsabile del parco regionale della Maremma, protesta aspramente contro la Prestigiacomo.

    Ora stà protestando per i tagli della finanziaria ai PARCHIFICI…

    E io scopro che nel suo parco, alla fine degli anni Ottanta, dopo aver liberato due gatti selvatici… parte uno studio! :

    E che studio!
    VI PREGO DI PRESTARE MASSIMA ATTENZIONE ! Leggo:
    “Muniti di trasmittente e monitorati mediante radiotelemetria fino al 1999. Successivamente al 1999 sono state effettuate diverse osservazioni dirette dai guardaparco, mentre nel 2006 è stato avviato un monitoraggio ad hoc, Vista l´oggettiva difficoltà di riconoscimento del Felis silvestris silvestris dal conspecifico gatto domestico – dice Andrea Sforzi, consulente scientiFICO – a causa della sovrapposizione sia morfologica che dimensionale della maggior parte degli indici di presenza indiretti (orme, depositi fecali, ecc.) e della estrema similitudine del mantello, ( OSSIA E’ UN GATTO! un micio! Come gli altri mici del mondo! Di questa terra! Aggiungerei IO! ) l´unico metodo capace di garantire un efficace monitoraggio del felide è rappresentato dal TRAPPOLAMENTO MECCANICO. Dall´autunno 2006 all´estate 2007 sono state così disposte 18 trappole in tre aree campione, lungo una line-trap di lunghezza variabile tra quattro e sei chilometri. Uno studio su trecento notti.
    Con questo metodo sono stati catturati quattro gatti selvatici: tre maschi ed una femmina. Tutti gli esemplari sono stati sedati, manipolati (screening biologico, morfologico e sanitario, prelievo di campioni ematici per le indagini genetiche, innesto di microchip di riconoscimento individuale) e rilasciati nell´area di cattura.
    «Questo complesso studio – conclude il presidente Giampiero Sammuri :
    Ha confermato la piena riuscita del progetto a quasi vent´anni dal suo avvio e lascia ben sperare per il futuro della popolazione di gatto selvatico nel Parco regionale della Maremma».

    Questa cosa è geniale! ITALICA PROVA DI CREATIVITA’!

    Bastano due gatti, (Felis silvestris silvestris! PERO’!

    Comunque non distinguibili da un gatto comune..
    e si parte con “TELEMETRIA”, 18 TRAPPOLAMENTI MECCANICI, INDAGINI GENETICHE, MICROCHIP, TRECENTO NOTTI, “CONSULENTE SCiENTiFICO”, ………………………………………”SCREENING”…………………………………………

    E io mi chiedo vogliamo o non vogliamo DARE IL GIUSTO RISALTO A QUESTI STUDI?
    TUTTI LO DEVONO SAPERE E APPREZZARE!

    CARI C O N T R I B U E N T I !

    VI ANNUNCIO SOLENNEMENTE CHE GIAMPIERO SAMMURI (Presidente della FEDERPARCHI, Presidente del Parco della Maremma nonché professore a contratto a Siena per la Laurea Specialistica in Gestione e Conservazione del Patrimonio Naturale) :

    DA SOLI DUE GATTI LIBERATI OLTRE 20 ANNI FA ORA ne abbiamo almeno – ( 4! ) –
    Di cui una sola femmina ma che se la spassa!
    INFATTI anche i Guardiaparco la MANIPOLANO!

    ( Letto dall’articolo, non mi denunciate! )

    Con appena 18 trappole (IN LINE-TRAP) in sole 300 notti! E dopo accurate indagini genetiche possiamo COMUNICARVI CHE : Tutti e 4 SONO gatti!
    FIGLI SICURAMENTE DEI GATTI !
    Solo apparentemente identici ai gatti!

    Questi sono :

    FELIDI!
    “FELIS SILVESTRIS SILVESTRIS” !

    Cordialmente.

    Piero Iannelli

    pieroiannelli@gmail.com
    N.Cell.:3398513962

  4. Piero Iannelli ha detto:

    Caro Federico, vuoi parlare di CEMENTO nei parchi?
    Ti accontento..

    Vedo anche Agnese Nannini, presidente del locale Comitato WWF Elba-Capraia..

    Ma della “V.I.L.L.A.” costruita in UN “P.A.R.C.O” del suo PRESIDENTE FULCO PRATESI non ne parla?

    Sarà cemento “AMBIENTALISTA”

    Mi chiedevo anche se condividesse le stesse idee del presidente onorario del “WWF” FULCO PRATESI, riguardo l’utilizzo di CADAVERI UMANI da dare in pasto agli avvoltoi..

    MA DI BHOPAL Fulco Pratesi “PRESIDENTE ONORARIO” del “WWF” non ne parla?

    3 dicembre 1984 da un impianto in disarmo dell’Union Carbide destinato alla produzione di pesticidi uscirono 63 tonnellate di isocianato di metile. …

    A contatto con la pioggia la sostanza si trasformò in acido isocianico.

    La nube tossica investì 500.000 persone. Le vittime ufficialmente riconosciute sono 15.000. Secondo altri calcoli i morti furono tuttavia 25.000. Molti altri ebbero la salute rovinata per sempre

    IL WWF non ne parla?

    Forse perchè:

    Russel Train, era il Direttore della Union Carbide, nella cui fabbrica di Bhopal successe quel che sappiamo nel 1984..
    LUI il cofondatore del “WWF” ?

    Se il WWF sostiene di essere un’associazione per la conservazione dell’ambiente perchè tanti uomini d’affari nella sua Direzione?

    Tre direttori e 7 membri del Consiglio Nazionale del WWF figuravano anche come Direttori in dieci compagnie che comparivano in Toxic 500, l’elenco delle industrie più inquinanti del Paese elencate dal governo americano.

    Dobbiamo quindi “tollerare” il MINISTRO STEFANIA PRESTIGIACOMO !
    Seduta serenamente a fianco a FULCO PRATESI Presidente “ONORARIO” del “WWF” il recente 5 maggio 2010!

    La PRESTIGIACOMO DICHIARA : “ il WWF è l’ associazione ambientalista per eccellenza ..”

    La stessa associazione nel LIBRO di Fulco Pratesi, che predica:
    “C.A.R.N.E. U.M.A.N.A….. IN SCATOLA PER CANI E GATTI”..

    Proponendo anche : “CADAVERI UMANI PER SAZIARE I GRIFONI”

    E sempre il WWF, ci asfissia con il “FANTOMATICO” riscaldamento globale!

    E “stranamente” il “WWF” consegna l’onorificenza di “ SOCIO ONORARIO ” alla PRESTIGIACOMO!

    “ NULLA” dice questa benemerita “ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA” su “FINCOE”?
    “ Tace” il “WWF” tanto ambientalista?

    Stefania Prestigiacomo vanta una “FABBRICA DI MALATTIE e conflitti di interesse”?

    Estraggo da questo articolo:

    http://www.italiaterranost ra.it/?p=3921

    …I figli di alcuni operai nacquero con malformazioni congenite , altri lavoratori dopo anni si ritrovarono i polmoni assassinati…

    Al ministro Prestigiacomo il termine dimetil anilina suona familiare. La procura di Siracusa aprì un’ inchiesta per lesioni colpose mentre la polizia di Stato rilevò nelle aziende dei Prestigiacomo una serie di violazioni tra cui pendenze con il fisco per circa tre milioni di euro nel giro di tre anni .

    Non è tutto.

    Il ministro ha chiesto all’Unione europea una deroga sulle emissioni di Co2 , tanto per fare un favore agli inquinatori italiani – in primis l’Ilva (di patron Riva, pluri-condannato penalmente ma sempre a piede libero) che solo a Taranto vomita sui cittadini e l’ambiente il 92 per cento della diossina italiana.

    Mi rilasso leggendo di Fulco Pratesi , impegnato anche nella possibilità di eliminare le navi da crociera da Venezia al fianco ovviamente di “ ITALIA NOSTRA ”..

    Per limitare l’impatto paesaggistico di queste grandi navi!

    E dire che leggo stranamente anche:

    “ L’ alleanza con una grande compagnia come Costa Crociere a difesa del mare ci aiuta a difendere la biodiversità di alcune tra le aree del pianeta più importanti – ha dichiarato Fulco Pratesi presidente del Wwf Italia”

    Ossia la conferma di come si possa far tutto, eliminare le navi da crociera, ma entrarne in alleanza!

    Essere schierati a sinistra, ma osannare il “mussoliniano” Ghigi che promulgava le “ leggi razziali” !
    Infatti Fulco Pratesi presidente onorario del “WWF” ha definito “CHIGI” come:
    « l’antesignano di ogni organizzazione della natura nel nostro Paese»

    Combattere l’inquinamento ambientale e.. fare “ socio onorario ” la Ministra Prestigiacomo!

    Chi si oppone ancora al “nucleare”, e gode di ampia visibilità mediatica?
    GRAZIA FRANCESCATO ex Pres. dei “Verdi” e del WWF ?
    Scesa in politica, (per sua stessa ammissione) “illuminata” dall’ Arcangelo ..GABRIELE!

    Ma siamo veramente fuori dalla grazia di Dio..!

    E devo assistere ancora alle dichiarazioni, sempre della Prestigiacomo, sui “CAMBIAMENTI CLIMATICI”? Sulla CO2″, scambiata per “INQUINANTE”..

    Il “riscaldamento globale” ancora cavalcato a fronte di prestigiose quanto scottanti e scientifiche smentite!

    Per vendere “fumo” per consulenze, per “STUDI” improbabili, di pseudo scienziati del “NULLA”!

    Non ne possiamo più di questa “tarantella”!

    AL GORE. ! “Premio Nobel” 2007 per la pace?..

    E’ vero, Nobel, insieme al Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici (Ipcc)

    E’ importante la “MOTIVAZIONE”:
    «gli sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti».

    Il grande “PREDICATORE” del surriscaldamento globale “PROVOCATO DALL’UOMO” ?

    Ci avverte che ci restano appena dieci anni per contrastare l’effetto-serra ed evitare una catastrofe planetaria.

    Peccato che questo fantomatico surriscaldamento sia una colossale “BUFALA”!

    I dati erano contraffatti, vi sono ampie dimostrazioni, nonchè scambi di mail fra gli stessi scienziati “catastrofisti”

    In quelle mail gli scienziati esprimono dubbi sulla teoria del riscaldamento globale che loro stessi portano avanti e, cosa ancora più grave, ammettono allegramente di aver manipolato le prove scientifiche.

    Il capo del CRU, il professor Phil Jones, racconta di aver usato un «trick», cioè un trucco, per nascondere il calo nelle temperature.

    I modelli climatici usati dagli scienziati dell’IPCC, il potentissimo Panel Intergovernativo sul Cambiamento Climatico che lavora sotto l’egida dell’ONU, premiato nel 2007 addirittura con un premio Nobel e i cui dati costituiscono «verità assoluta» sul tema, non sono condivisi da migliaia di loro colleghi nel mondo non meno bravi o qualificati di loro.

    Il”NIPCC”, organismo «non governativo» ha prodotto una stroncatura scientifica delle teorie secondo cui la responsabilità del riscaldamento globale sarebbe solo e unicamente dell’uomo:

    700 pagine pubblicate nel 2009 “Climate change reconsidered” firmato da oltre 31.000 scienziati.

    Vi chiederete PERCHE’?
    Perchè al nome di Al Gore si associano nomi di aziende dai nomi altisonanti come la Chicago Carbon Exchange (CCX)

    Ci si fanno i “DINDINI” con il “RISCALDAMENTO GLOBALE”?
    Una allegra brigata di ambientalisti ed ecologisti ma, soprattutto, finanzieri d’assalto..

    E il premio “NOBEL” per le “CLIMATICHE BUFALE” si permette di venire a “sindacare” in casa nostra, sulla libertà di stampa e sulla ” Informazione Indipendente “? Dichiarando:
    “In Usa impensabile sospendere talk show pre elettorali come in Italia”

    Restasse a far “affari” in America!
    Qui le sveglie al collo non le portiamo più, a parte quattro “gitotodeisti” professionisti.

    Ma servono anche loro a far folclore..

    FULCO PRATESI sarà al mare?

    Nella “SUA” villa ?
    tanto che è stato denunciato per inquinamento ambientale dell’area.
    Certamente non è stato lui però!..

    Vedo che ha una villa a S. Stefano, ARGENTARIO!Ma che strano.. e io che credevo si “EDIFICASSERO” solo cassette nido per i passerotti!

    Lui che parla tanto di “NO” al cemento, perchè non l’abbatte e ci dà un buon esempio da seguire?

    Una “VILLA” “EDIFICATA” nel Parco Naturale della Maremma, anche chiamato il Parco dell’Uccellina?

    MA I CONDONI EDILIZI nelle aree protette, DEVONO ESSERE RIVISITATI!

    PER IL BENE DEL GRIFONE BARBUTO e del “BENE COLLETTIVO”!

    Cordialmente.

    PIERO IANNELLI

    pieroiannelli@gmail.com -– N”.Cell. : 339’8513962

    • federico ha detto:

      @Piero, sono sincero, come testimonia la mia repentina risposta non ho fatto a tempo a leggere quest’ultimo post nel quale mi rispondi. Lo farò ma prima mi preme farti osservare un paio di cose. La prima è che avendo tu commentato parlando di CO2 sotto un post in cui si trattava d’altro hai dimostrato (in modo abbastanza goffo) la pretestuosità della tua tirata. Non ti sei curato nemmeno di scegliere il post giusto o di giustificare in qualche modo una filippica che era completamente off-topic… Questo per dire che certamente avrai le tue ragioni [mi sembra chiaro – pur non sapendo affatto chi tu sia, ma mi bastano questi 3 commenti per ricavarne una simila impressione – che tu abbia dei motivi personali/interessi (ignoro ovviamente di che natura) che ti rendono inviso o Mario Tozzi in quanto Mario Tozzi, oppure la stessa esistenza dei Parchi naturali, ed essendo Mario Tozzi un presidente per metonimia te lo rendono inviso… ], ma anche la repentinità con cui sei stato capace di scrivere 3 commenti di lunghezza pantagruelica senza aspettare neppure le reazioni testimoniano come li avessi già lì belli e pronti e non aspettassi altro che scagliarli qui sopra. Ora, bene, fai pure. Ma tieni conto che chiunque li legga avrà la netta sensazione di un attacco pretestuoso e premeditato (e fatto con imperizia in un luogo errato, bella aggravante secondo me), e insomma, tanto più se avessi delle buone ragioni – non mi sto pronunciando come vedi nel merito ma sulla forma – stai giocando a mio avviso molto male le tue carte.

      (poi di solito tutto questo astio è assai sospetto, dico sempre ai miei occhi eh…)

  5. Piero Iannelli ha detto:

    Caro Federico, vedo che pari di mancanza di attenzione bio/ecologica in Italia.

    Ma noi in Italia, di questo “bio/ecologico” ne portiamo la bandiera nel mondo!

    Paghiamo anche scienziati per ululare nei boschi!

    Non ci credi?.. Ora ti spiego: IL “MARANGONE”!

    In Valle d’Aosta è stato arruolato un consulente per attirare i lupi
    Nel dossier di Brunetta spese pazze per gamberi e lepre «variabile»

    Si presume che ci siano in ballo circa 500mila consulenze, per un ammontare che sfiora i 2,5 miliardi di euro.

    Ossia 5000 MILIARDI DELLE vecchie lire

    14/06/2008 – Il Giornale Contare funghi e cormorani.

    Ecco come gli enti locali hanno bruciato 1,3 miliardi : Un consulente per ogni campo dello scibile umano: la cultura del fungo di montagna, la tutela di una qualche specie rara di volatile, la difesa delle minoranze, l’esperto in mandolino, l’assistente psicosociale. Aosta, quattro strade in croce, che però non può fare a meno di stanziare 29.500 euro per un «Mobility manager », come quelli delle metropoli. Del resto a Venezia un consulente ha ricevuto 10mila euro per studiare «Le nuove povertà nel Lido» (una striscia di terra lunga nemmeno15km), e suggerire – se gli rimane del tempo – anche qualche «linea di intervento».

    Altri 15mila euro dal Comune per «identificare possibili applicazioni del marchio Venezia».
    Un consulente dell’area Caccia e Pesca che si occupa della «Cattura di richiami vivi» (incarico da 1.200 euro), mentre un altro prende 1.000 euro per una «Perizia tecnica sulla pesca del pesce novello» e un altro ancora 1.400 euro per il censimento dei cormorani e del marangone minore.

    Allora hai capito il MARANGONE minore?

    Il problema caro Francesco è che dietro questo ambientalismo in troppi si nascondono per fare truffe. E io non certo combatto contro i PARCHI, ma contro questi POLTRONIFICI.

    Niente c’entra la protezione dell’ambiente con questi furbacchioni.

    E… ti spiego:
    Tutela delle coste: da tutto il mondo scrivono al Governatore della Sardegna per dirgli grazie
    Ha dichiarato soddisfatto Fulco Pratesi, Presidente del WWF Italia- “Siamo quasi sempre costretti a criticare i politici e gli amministratori. Questa volta, invece, abbiamo voluto ringraziare e incoraggiare chi sta facendo bene il suo lavoro, nella speranza che possa continuare a farlo ancora a lungo. Pubblicato il 22/11/2006 | da Wwf Italia Direzione Comunicazione.

    Villasimius, la villa al mare di Soru – Pili:”Spiaggia privata dopo i lavori ”Di nuovo nel mirino del centro-destra. La casa al mare e soprattutto la spiaggetta di fronte alla villa, che il presidente della Regione Renato Soru, possiede a Villasimius è oggetto di forti accuse da parte del deputato del Pdl Mauro Pili che punta l’indice contro i lavori di spiazzamento, realizzati da Soru nell’agosto scorso….un dossier, intitolato “Storia di una spiaggia pubblica sempre più privata” 3/9/2008

    Soru devia un fiume come regalo a De Benedetti
    Soru: «Ho servito con tutta l’onestà possibile la Sardegna, mettendo sempre al primo posto l’interesse dei sardi…» Venti giorni dopo il suo «Me ne vado», Firmava una convenzione con la Sorgenia, società del gruppo Cir: sarà quest’ultima a costruire un mega impianto, nei pressi di Cagliari. Un bel favore all’amico De Benedetti che è lo stesso De Benedetti socio di Tiscali, di cui il governatore dimissionario è il padre-padrone .il Giornale.it 29 dicembre 2008,

    Quindi “VILLA SULLA SPIAGGIA”, 1500 ALBERI “ELIMINATI”, ruspe, e ristrutturazioni, Fiume deviato, ne consegue plauso ambientalista?

    POSSO ESSERE PERPLESSO?

    Ma caro FEDERICO, non sai il resto…

    Leggo un trafiletto interessante da un più lungo articolo:
    IL VENTO DI FULCO, QUANDO EOLO DIVENTA EURO del 20 aprile 2004
    Fulco Pratesi, immacolata icona dell’ambientalismo nostrano, nonché presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, che, senza rendersene conto, nei giorni scorsi si è visto piombare addosso una sentenza della Corte dei Conti che lo obbliga a versare un risarcimento di
    88.283,65 euro
    per la sua spumeggiante gestione del Parco fino al 2002. In realtà questi “cattivoni” della Corte dei Conti hanno sicuramente preso un abbaglio. «Gestioni fuori bilancio», «mancata osservanza della convenzione di cassa stipulata con l’Istituto bancario tesoriere», «ricorso esteso ad anticipazioni di tesoreria», «deficienze di cassa» e «patologici disavanzi». E ancora una macchina qua, una carta di credito là, una palazzina di tre piani di su.
    Questi sono solo alcuni dei reati contestati al buon Fulco e al suo amico Franco Tassi (ex direttore del Parco condannato a un risarcimento di 914.512,56 euro)

    Ben più particolareggiati articoli digitando con google Operazione No ai “Parchi Fantasma”
    Domenica, 23 aprile 2006 Pratesi condannato dalla corte dei conti
    “Ha scritto l’Avvenire che la “La condanna appare tutto sommato mite dal momento che il Procuratore della Corte aveva chiesto a Pratesi un risarcimento di 188 mila euro e la chiamata in correità con l’ex direttore del Parco Franco Tassi, prima allontanato e poi licenziato per cinque capi di accusa, tra i quali l’aver preso in affitto a spese del parco un intero edificio di rappresentanza a Roma”.

    La Corte rimprovera a Pratesi di non aver controllato l’operato del direttore generale Tassi, che si sarebbe dato ad una serie di spese pazze.
    Un rapporto più dettagliato sulla gestione del Parco d’Abruzzo e sulla gestione delle aree protette italiane verrà presentato a Roma il 2 di marzo.
    Si tratta del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva che la commissione Ambiente della Camera ha dedicato alla gestione delle aree protette italiane.

    Trovo anche l’articolo di “PARKS.IT” del 25/10/2007 che testualmente riporto:
    In questi giorni la stampa regionale ha dato notizia di una Sentenza della Corte dei Conti, Sede Centrale giurisdizionale di appello, secondo la quale il Giudice avrebbe assolto Franco Tassi e CONDANNATO Fulco Pratesi per danno erariale ed a risarcire all’Ente Parco la somma di € 10.000, per non aver negoziato il tasso di interesse più favorevole, con l’Istituto Cassiere B.N.L.
    Tuttavia, visto il contesto giornalistico della notizia, è opportuno rendere noto l’esito della Sentenza della Sede Centrale giurisdizionale di appello n. 1/2006° del 3 gennaio 2006 e della Sentenza n. 167/07/A del 19 giugno 2007, con le quali il Giudice della Corte dei Conti ha a s s o l t o Fulco Pratesi e ha condannato Franco Tassi per danno erariale, di conseguenza a risarcire all’Ente Parco le seguenti somme:
    € 91.083,85 – per finanziamento Comitato Parchi e Centro Parchi
    € 17.352,95 – per utilizzo improprio dell’appartamento di proprietà dell’Ente
    € 13.549,31 – per spese di missione all’estero della Comunità del Parco
    € 97.554,16 – per utilizzazione di carte di credito dell’Ente
    Per quanto riguarda l’ i l l e g i t t i m a corresponsione del trattamento dirigenziale alla ex dipendente signora Flavia Caruso, il cui danno erariale è stato calcolato in € 67.229,20 nella sentenza di 1°grado n.1/04 del 7.01.2004, l’ appello del Tassi è stato accolto per prescrizione in quanto il primo pagamento è avvenuto in epoca antecedente al quinquennio per il quale si è azionato il Procuratore regionale.
    In definitiva il totale del danno, nei confronti dell’Ente, derivanti dalle due sentenze di cui sopra ammonta alla somma complessiva di € 219.540,2 che l’ex Direttore Franco Tassi dovrà risarcire all’Ente Parco.
    Per di più, bisogna ricordare che con Sentenza n. 36 del 2 luglio 1996 della Corte dei Conti, sezioni Riunite in sede Giurisdizionale di Appello, il Tassi fu condannato, per danno erariale, a risarcire l’Ente parco per l’importo di €25.822,84, per cui l’attuale Direzione ha dovuto incaricare l’Avvocatura dello Stato per il recupero coatto.
    Si deduce che il dottor Tassi è stato condannato, con sentenze definitive, dalla Corte dei Conti a risarcire all’Ente Parco la complessiva somma di € 245.363,04 oltre interessi e rivalutazioni.
    Inoltre, l’attuale Direzione ha avviato la procedura coattiva nei confronti dell’ex Direttore per la ripetizione delle somme indebitamente percepite, a titolo di indennità di polizia, pari a € 60.971,72. Pescasseroli, 25 ottobre 2007.
    Leggo da wikipedia ( ma senza fonte ufficiale ) che le vicende giudiziarie di Fulco Pratesi si sono tutte concluse con assoluzioni, sia nei confronti della Corte dei Conti, sia nei processi penali (Tribunale di Sulmona, 5 maggio 2008).Pero non riesco a trovare la fonte ufficiale di tali affermazioni ma trovo comunque :
    Il “soldo” che ride L’«allegra» gestione del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise Pubblichiamo l’articolo di Antonio Gaspari, in uscita sulla rivista “Tempi”, n. 11, 14-20 marzo ’02: Nel rispondere ad una interrogazione parlamentare riguardante la situazione dell’Ente Parco, il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Roberto Tortoli ha detto che: «nel Parco d’Abruzzo esistono specie più protette che sono il Presidente e il direttore del Parco».
    Proseguendo l’articolo apprendo “che al direttore del Parco, Franco Tassi viene riconosciuta una qualifica di Dirigente Generale dello Stato, equiparato cioè a un Presidente di Cassazione, e retribuito con una
    MENSILITA’ LORDA DI CIRCA 18 MILIONI E MEZZO DI LIRE
    “C O M P L I M E N T I !”
    Più ovviamente la indennità di polizia, pari a € 60.971,72
    COMPLIMENTI VIVISSIMI!
    Fulco pratesi dal Corriere della sera : Orsi o eolica Una lite tra ecologisti Il progetto di installare 26 torri eoliche ai margini del Parco nazionale d’ Abruzzo minaccia di danneggiare l’ ambiente. A rischio lupi e orsi.
    A RISCHIO SIAMO NOI TUTTI! Il danno erariale è irrilevante, come irrilevanti sono le sentenze di condanna o assoluzione, LE PRESCRIZIONI?

    Il problema vero è che dinosauri e “MOSTRI MANGIASOLDI” gestiscono con fini esclusivamente di profitto questioni strategiche del nostro paese, influenzando l’opinione pubblica verso scelte TRAGICHE!

    Ma simpatiche devo dire le “norme” dettate in un art. del “Corriere della sera”del 4/5/2006
    “ SONO ECOLOGISTA MI LAVO OGNI SETTE GIORNI ”
    DOVE apprendo con gioia che: “ In casa Pratesi però è ecologista pure la gatta Perlina: «Va a bere l’acqua della tazza, lo sa benissimo che è pulita perché è la stessa del rubinetto ».

    Con rammarico e con vergogna di essere italiano, cresciuto in paese cieco gestito da pazzi leggo anche : lunedì, maggio 29, 2006
    La bottiglia ricavata dal mais, ovvero quello che avremmo potuto essere
    Per capire bene quanto eravamo avanti e quanto siamo rimasti fermi.
    Era il 1990. La Montedison-Ferruzzi, che all’epoca faceva capo a Raul Gardini, aveva appena lanciato un materiale innovativo. Si chiamava Mater-Bi. Una plastica ottenuta dal mais, con la particolarità di essere biodegradabile..
    IL, 29 maggio 2006, il quotidiano britannico “The Independent” apre con la notizia e la fotografia di un nuovo contenitore rivoluzionario per cibi. «E’ la bottiglia che annuncia una rivoluzione della plastica», titola il giornale. «Pensateci, plastica fatta con il mais. Il potenziale per aiutare il pianeta è enorme», dice un portavoce della Balu, la giovane azienda che la produce (qui l’articolo). Gli inglesi sono arrivati ora dove eravamo arrivati noi diciassette anni fa. “The Indipendent” scrive oggi quello che Topolino scriveva in Italia nel 1990.

    Ma la gattina di Pratesi è ecologista, beve dalla tazza!
    Non ridete? Non piangete? Non credete ?
    NON SAPETE!

    Ecco il meccanismo il “disegno” di chi organizza girotondi!
    TRASCINANDO AMEBE E STOLTI IN PIAZZA!

    Fulco Pratesi dichiara riguardo Alessandro Ghigi:
    «l’antesignano di ogni organizzazione della natura nel nostro Paese»

    E io cerco e trovo chi era GHIGI!
    Un padre, dell’ambientalismo contemporaneo, in Italia come altrove con richiami mitologici a “Gaia e ridicoli “GIROTONDI” alle centrali nucleari, alla caccia, agli impianti di smaltimento dei rifiuti.

    Ghigi è stato un razzista caparbio!
    Vicepresidente della Società Italiana di Genetica ed Eugenica.
    Ha scritto libri disprezzando i NEGRI e altre razze, ha firmato il Manifesto della Razza del 1938 con cui ebbe inizio la discriminazione contro gli ebrei nel nostro Paese. Nel libro Problemi biologici della razza e del meticciato (Zanichelli, Bologna 1939), Ghigi descrive il tema delle degenerazione causato dall’incrocio con razze nere che sarebbero «evolutivamente inferiori e geneticamente incompatibili».
    Per quanto riguarda gli ebrei, nel libro di Giorgio Israel e Pietro Nastasi Scienza e razza nell’Italia fascista (il Mulino, Bologna 1998) si ricorda che due fautori della politica razziale mussoliniana
    come Guido Landra e Nicola Pende parlano di Alessandro Ghigi come di «uno dei razzisti più estremi».

    Ben chiaro l’articolo dettagliato e condivisibile, da cui estraggo interessanti riflessioni.
    Verdi, cioè razzisti
    Data: Venerdì, 09 febbraio @ W. Europe Standard Time
    Argomento: Ambientalismo & ecologismo
    di Antonio Gaspari
    I movimenti ambientalisti hanno radici eugenetiche. Anche il padre del naturalismo italiano, Alessandro Ghighi, teorizzava la selezione della razza. Ecco perché si oppongono alla modificazione genetica dei pomodori, ma sostengono la ricerca sugli embrioni.

    ECCOLI I “VERDI”!
    “lo tsunami nel cervello” è il titolo di un articolo ma esprime perfettamente il concetto:
    Esiste una sorta di egemonia culturale ecologista così pervicace da rendere impossibile (e quasi inutile) qualsiasi puntualizzazione. Il dogma ecologista, spesso santificato dall’aggettivo “democratico”, è intoccabile e arreca in chi osa contraddirlo ludibrio pubblico.
    [Da «il Timone» n. 42, aprile 2005]

    Un razzismo interessato, finalizzato a “SALVARE GAIA” dal cancro del pianeta, L’UOMO!

    Ecco come il cerchio si chiude..

    Piero Iannelli

    • federico ha detto:

      Ma tutto questo che c’entra col saggio di Tozzi? Ma l’hai letto? Secondo me stai sparando a casaccio…

      attenzione, ho usato la parola ‘sparando’, ora arriverà una filippica sui costi delle riserve di caccia in italia (tempo 3 minuti)

  6. Piero Iannelli ha detto:

    Commenti di lunghezza pantagruelica ?

    Dici:
    ” un attacco pretestuoso e premeditato (e fatto con imperizia in un luogo errato, bella aggravante secondo me)”

    Credo che chi leggerà i miei commenti, tutto penserà fuorchè all’IMPERIZIA..

    Ogni rigo contiene informazioni.. nomi cognomi date cifre..
    Non mi sembra poi così fuori tema..

    Spiego con particolari le vere intenzioni, portando a suffragio tanto di bilanci, cosa sia questa fanfara della tutela.. Non è tutela, sono semplici “TRUFFE”..

    Per quanto riguarda chi sono, mi sembra che pochi lasciano nome cognome mail e tanto di n.di cellulare da chiamare.

    Non ho alcuna azienda, o interessi economici in alcun parco.

    Che sia informato, dipende dal mio lavoro, visto che sono (Resp. per le aree protette e vincolate per “la DESTRA”)

    Ho per questo un ampio archivio, di documentazione relativa ai vari “parchifici”.

    I parchi da tempo sono ormai sede di intrallazzi spaventosi, la tutela è solo fanfara mediatica..

    Questo è un dato di fatto INCONTROVERTIBILE!

    Vi sono ampi articoli da cui si evince che gli stessi confini del parco di Tozzi sono sbagliati.
    E nel bilancio vedo 666’000 euro per le boe..

    Dove le mettono queste boe se non sanno dove comincia o finisce il parco?

    Sono forse fuori tema?

    MA QUALE TUTELA!.. ma quale ambientalismo..

    Ma quale WWF..

    Io sono il primo sostenitore dei Parchi naturali, ma per esserlo devo combattere contro chi li sfrutta per diversi fini.

    Come tu saprai Tozzi è in stretti rapporti con Fulco Pratesi.
    Lo stesso Tozzi è stato nominato presidente da Pecoraro Scanio.

    Quindi concludo con questa panoramica:

    …Il vero miracolo sembra però un altro: alla proclamazione si materializza l’ ex ministro Pecoraro Scanio, atteso da due giorni. «Mafioso, mafioso» è il grido che lo accoglie. (20 luglio 2008) – Corriere della Sera

    E chi è MARCO BOATO che si candida alla guida dei verdi ?:
    “ LOTTA CONTINUA” Adriano Sofri leader. La sua dirigenza si compose nei vertici anche di Giorgio Pietrostefani, Mauro Rostagno, Guido Viale, Cesare Moreno, Paolo Brogi, Carla Melazzini e Marco Boato.(ORA DEI VERDI) ?

    Ma la scrittrice Grazia Francescato, scrive:”Il pianeta avvelenato”, “ In viaggio con l’arcangelo”” No global. Da Seattle a Porto Alegre” e “Il principio di precauzione”

    Grazia Francescato, insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio, scrivono:”Il principio di precauzione”
    Dove posso leggere:
    Jeremy Rifkin, economista americano, che ci ha spesso stupito per le sue lucide visioni del futuro che ci aspetta, definisce la terza guerra mondiale …..
    E trovo anche:…Per aver portato in Italia Rifkin e, in generale, per il suo impegno, ho un debito di riconoscenza verso Fabrizia Pratesi, che per prima ha lanciato l’allarme in Italia sul biotech conducendo su questa campagna prima il mondo ambientalista e poi i “VERDI”, che ne hanno fatto “LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE.” …
    …Anche se antiscientifici gli assunti dei fautori delle biotecnologie sono spesso antieconomici…

    Quindi ecco Grazia Francescato che elogia Fabrizia Pratesi, e dove la ritrovo?

    Al PARCO DI TOZZI!

    Voluto presidente da PECORARO!

    Che bello ! Tutta la famigliola al completo!

    L’appuntamento è a Capo Sant’Andrea, presso l’hotel Cernia, per scoprire il Sentiero delle Marine. Lungo il percorso si potrà apprezzare come compila il taccuino delle osservazioni un naturalista curioso che arricchisce le sue annotazioni con schizzi e commenti.

    FULCO PRATESI E FABRIZIA PRATESI saranno all’Elba per il Festival del Camminare
    Per dare un ulteriore messaggio positivo, Fulco e Fabrizia saranno inoltre presenti all’hotel Le Picchiaie, lunedì pomeriggio alle ore 15.00 (14 Aprile 2009)

    Chissà se sul taccuino il “naturalista curioso”, annota anche le consulenze avute (insieme alla Sgrena) da Pecoraro Scanio, magari farà anche “SCHIZZI” riguardo la collocazione delle “BOE” di TOZZI del costo di 666’000 euro, disegnerà anche la parabola del “RADAR” sempre di TOZZI in programma ad appena 110’000 euro. Chissà quanti “schizzi” e quante annotazioni.

    Chissà se si parlerà dei 900’000 euro per la pubblicità alla raccolta differenziata. CHISSA’.

    Chissà se incuriosito anche tù ti soffermerai a comprendere che io tutto sono fuorchè un “cementificatore”.

    Io proteggo i parchi da coloro che vestiti da ambientalisti ci si costruiscono ville e speculano su dubbi affari..

    Prima di rispondermi, comprendi che siamo sulla stessa barricata.

    Io “DIFENDO” i parchi dall’ipocrisia.

    Semplicemente io ti stò spiegando, quello che tu semplicemente non vedi.

    Cordialmente.

    PIERO IANNELLI

    — Segretario XI Municipio. ROMA “ La Destra ”—
    –“Resp. Per le aree tutelate e vincolate”–
    pieroiannelli@gmail.com -–
    N”.Cell. : 3398513962

  7. Piero Iannelli ha detto:

    P.s.
    Non sono “CACCIATORE”.. però ho un “proiettile” nella cassetta postale..

    Probabilmente quanto scrivo “infastidisce”..
    Probabilmente perchè scrivo cose vere.

    Altrimenti facilmente troverei denuncie per diffamazione invece che un proiettile.

    Ma io scrivo e come disse Nelson Mandela.. se è verità altri raccolgono..

    Piero Iannelli

    • federico ha detto:

      Per me hai un tono da cafone mio caro. Se avessi la cura di leggere quello che ti viene risposto (civilmente, ma visto il tuo tono non ne vale la pena) avresti notato le parole:

      tanto più se avessi delle buone ragioni – non mi sto pronunciando come vedi nel merito ma sulla forma – stai giocando a mio avviso molto male le tue carte.

      Con le quali intendevo proprio dire che non entro nel merito di ciò che dici, non discuto nomi e cifre, anche perché non ne ho le competenze, non è il mio campo. Continuo (ma a questo punto della mia risposta non ci sarai arrivato partendo con un’altra tirata gratuita) continuo dicendo che, come si sarà notato dal nome (si è notato?) io NON sono Mario Tozzi, né sono pagato per difenderlo. Mi danno fastidio le sparate dissociate come queste tue, *anche qualora contenessero tutti dati ben documentati*, ciò non toglie che tu te ne sia uscito parlando a vanvera, rispondendo a un post che trattava di case all’elba col CO2 (mi vuoi dire che c’entra? lo capisci da te che questa *di suo* è una figura da cialtrone?).

      E poi concludo facendoti osservare che io non ti ho certo chiesto alcuna spiegazione, e quindi questo tono:

      Semplicemente io ti stò spiegando, quello che tu semplicemente non vedi.

      puoi utilizzarlo tranquillamente a casa tua, ma non con me. Per parlare in pubblico e comunicare le proprie ragioni cerca di essere per prima cosa civile, poi di capire di cosa si parla (con un po’ di dialettica si può riuscire a parlare di tutto da qualunque parte) e quindi discuti senza aggredire.
      Certo da una formazione fascistoide come quella che hai dichiarato di avere tanto buon senso non ce lo si aspetta. (Ah, a proposito: eccoli i tuoi interessi, sono di natura politica).

      [Ultima cosa, prima che mi si accusi di essere di questo o di quel partito ti informo che non ho né ho mai avuto la tessera proprio di nessun partito e che anzi è un po’ che ho perso il vizio del voto. E’ il tuo atteggiamento che mi sembra disprezzabile e puerilmente aggressivo. Se hai l’intelligenza di capirlo cambierai da qui in avanti modo di interloquire (tanto più se hai buoni argomenti), ma già da questi 5 commenti si deduce che no, questa intelligenza non ce l’hai].
      Buone cose.

  8. federico ha detto:

    Aggiungo che hai comunque la mia solidarietà per il proiettile che ti hanno recapitato. Per arrivare a un gesto tanto vile bisogna essere davvero meschini.

  9. Veneziano ha detto:

    Ma il tutto che c’entra con il libro di tozzi?

  10. Piero Iannelli ha detto:

    Sono cafone.. che parlando a vanvera, puerilmente aggressivo.

    ..colleziono figure da cialtrone..
    ..Se hai l’intelligenza si deduce che no, questa intelligenza non ce l’hai..

    A “questo”
    Ti rispondo solo con (Alphonse Karr):

    Le “ingiurie” sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve..

    Riguardo il mio intervento è a mio giudizio perfettamente centrato, perchè evidenzio le vere “MAGAGNE”.

    Mentre si disquisisce di sesso degli angeli, e sull’ABUSIVISMO EDILIZIO, che peraltro è ormai impossibile in un parco, date le foto aeree e satellitari, si veicolano idiozie sul riscaldamento globale, e si stende la trappola della CO2.

    Comunque

    ..se è verità altri raccolgono..

    Piero Iannelli

    • federico ha detto:

      @veneziano:
      piero iannelli no, evidentemente non ha letto il libro e continua a parlare d’altro. se glielo si fa osservare insiste parlando d’altro ancora: non ammetterà mai di non aver letto il libro e di aver tirato fuori cose che con il libro non c’entrano nulla. seguendo il suo raffinato argomentare dovrebbe copiare i suoi commenti su ogni notizia di sito/blog che NON parli di ciò di cui si occupa lui e attaccare queste tirate all’elegante grido di “mentre qui si disquisisce del sesso degli angeli arrivo io e tiro fuori le vere magagne”.
      Caro Piero a questo riguardo se vuoi qualche indirizzo di blog che si occupano di Formula 1 e viaggi interplanetari non hai che da chiedermeli e te li fornirò, così potrai estendere la tua visione del mondo in quei luoghi dove si occupano di tutt’altro che delle vere MAGAGNE e se sarà “verità altri raccoglieranno…”.

  11. enpi ha detto:

    leggendo velocemente: hanno speso 666.000 per le boe! quindi sono anche fan dell’Oscuro Signore.
    😀

    scherzi a parte: le associazioni ambientaliste e/o ecologiste sono come ogni altro gruppo di persone. esistono galantuomini e personaggi tristi e truffaldini.

    per questo sarebbe giusto parlare sempre di *persone* e non di *gruppi*.

    e-

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