La 33esima squadra – Il sogno del mondiale con 23 giocatori da sogno

Il SaggioPop di Bruno Barba legato ai mondiali di calcio

La 33esima squadra, Il sogno del mondiale con 23 giocatori da sogno. Il SaggioPop di effequ firmato da Bruno Barba, racconta di questo soprattutto, di quel sogno. Ogni gol, ogni vittoria, ma anche ogni dettaglio, a volte, anzi, sono proprio quei dettagli apparentemente insignificanti che alimentano il sogno. E il saggio cerca, tra le pieghe dei Mondiali di calcio, i dettagli. A far parte del nostro vissuto non ci saranno solo i campioni, ma a volte magari le azioni sbagliate, come ci rimangono impresse debolezze, scambi, dichiarazioni pre e post partita, dettagli, appunto, che spesso hanno creato l’evento. I Mondiali, poi, sono un rito da condividere: gli inni, il tifo, i nomi snocciolati dagli speaker. Sono un invito all’incontro con gli amici. E inoltre la competizione fra squadre provenienti da ogni angolo del mondo crea un mix di culture e di identità irripetibili. Tutto questo coglie il libro: la memoria legata al calcio diventa uno straordinario serbatoio al quale attingere, una sorta di mappatura della nostra storia umana e del ricordo comune. Quando Rivera segnava in Messico e i Beatles cantavano il loro tramonto (Let it be), e quando Zoff alzava orgoglioso quella coppa nell’82, Pertini era il nostro presidente e la Berté cantava non sono una signora. Emozioni, lacrime e sorrisi, non solo partite di calcio. Ecco allora che i 23 giocatori che sono stati selezionati dal ct Bruno Barba per questa trentatreesima squadra del Mondiale 2010 – giocatori da sogno, per una squadra da sogno – possono raccontare anche altro: un pezzo di storia, un attimo infinito di eternità. Come confermano le interviste a José Altafini e Massimo Mauro, contenuti speciali alla fine del libro.

Bruno Barba è ricercatore di Antropologia all’Università di Genova. Si occupa da vent’anni di meticciati culturali e di sincretismi religiosi in Sudamerica. Tra le sue pubblicazioni: Il gioco dei Buzios (1999), Brasil meticcio (2004), Bahia, la Roma negra di Jorge Amado (2004), B.I. di Exu e Pombagira, (2006), Un antropologo nel pallone (2007), Rio de Janeiro, la poesia di Ipanema (2007), Tutto è relativo. La prospettiva in Antropologia (2008), La voce degli dei (2010).

Saggi pop, come suggerisce il nome, è la contrazione di saggi popolari. Identificano volumi tascabili, leggeri nella forma e nel contenuto, ma che per questo non rinunciano alla sostanza, mai banali o superficiali, sono testi che aiutano a riflettere e offrono risposte immediate, pratiche, originali, curiose sulla storia, il costume e la società. Un’attenzione alla leggerezza, che si riflette anche sul portafogli. Non costeranno mai più di dieci euro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: