Caravaggio, a 400 anni dalla morte

Michelangelo Merisi, o Merigi o Amerighi, detto il Caravaggio (Milano, 28 settembre 1571 – Porto Ercole, 18 luglio 1610), è stato un pittore italiano. Attivo a Roma, Napoli, Malta e in Sicilia fra il 1593 e il 1610, è considerato il primo grande esponente della scuola barocca e uno dei più celebrati pittori del mondo. […]
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“un giovenaccio grande con poco di barba negra grassotto con ciglie grosse et occhio negro non troppo bene in ordine, che portava un paio di calzette negre un poco stracciate, che porta li capelli grandi longhi dinanzi”
(Ritratto di Michelangelo Merisi da Caravaggio, di Ottavio Leoni)
Sono passati quattrocento anni dalla morte di Caravaggio, per la circostanza ci saranno celebrazioni in tutta Italia. Prima tra queste ci piace ricordare la presentazione di All’ombra di Caravaggio, di Susanna Cantore, che si terrà il 13 giugno alle 18.30-19 nella Piazzetta Spagnola dei Pescatori di Orbetello.
Tra gli altri eventi legati alla scomparsa del celebre pittore morto sulla spiaggia di Feniglia ricordiamo:
Caravaggio – Roma, Scuderie del Quirinale (20 febbraio – 13 giugno 2010)
Retrospettiva di 24 capolavori, tutte opere sicuramente attribuibili al Caravaggio (se si esclude la “Cattura di Cristo nell’orto” della National Gallery of Ireland di Dublino), lasciando da parte opere discusse e nuove recenti attribuzioni.
Caravaggio e caravaggeschi a Firenze – Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti e Galleria degli Uffizi (22 maggio – 17 ottobre 2010)
Dove saranno presentate un centinaio di opere di seguaci toscani di Caravaggio, appartenute ai Medici, insieme a quelle del pittore conservate nelle gallerie fiorentine.
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Caravaggio e altri pittori del Seicento. Capolavori dal Wadsworth Atheneum di HartfordRimini, Castel Sismondo (23 ottobre 2010 – 27 marzo 2011)
Saranno presentate opere d’arte di maestri europei del Seicento e Settecento; protagonista dell’evento sarà Caravaggio del quale la sede riminese avrà l’onore di accogliere una straordinaria opera, “L’estasi di San Francesco”, che ritrae uno dei primi soggetti religiosi realizzati dall’artista. Accanto alle magistrali opere dell’artista italiano si potranno ammirare capolavori che ormai da troppo tempo sono distanti dall’Italia e dall’Europa: le creazioni di Morazzone, Cigoli, Gentileschi, Saraceni, Strozzi ma anche Ribera Zurbaran, Ribalta, Le Sueur, Sweerts, Van Dick e Hals.

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